PNL e modelli di terapia

PNL e modelli di terapia

Frank Pucelik, co-fondatore della PNL assieme a Bandler e a Grinder, ci fornisce delle informazioni importanti inerenti a quanto scoperto durante l’attività di modellamento svolta dai tre co-fondatori della PNL alle origini della stessa.

Il primo campo di studio e di applicazione della Programmazione Neuro Linguistica fu il campo terapeutico.

Si invita il lettore che non conosce la PNL a leggere prima gli articoli più divulgativi sulla PNL presenti sul nostro blog e sul blog di Andrea Frausin (www.andreafrausin.it/blog).

Dai tentativi ed errori dei “maestri” della psicoterapia…

Nella maggior parte dei casi i “maestri” avevano imparato i loro modelli di cambiamento in molti anni di tentativi ed errori e in realtà non sapevano [consciamente] quale modello stavano osservando o quale comportamento sistematico o linguaggio stavano utilizzando per influenzare il cambiamento nei clienti. Lo avevamo confermato molte volte quando facevamo domande ai “maestri” stessi. Sembrò anche che si affidavano a pochi modelli e non erano flessibili […]

all’identificazione degli schemi di eccellenza attraverso il “modellamento PNL” (che è oggetto di altro articolo)

Potenzialmente potevano trovare i modelli (schemi) di molti grandi comunicatori e metterli assieme in un pacchetto di abilità che un practitioner poteva imparare ed usare.

La pratica dei modelli di alcuni “grandi” dell’epoca

Durante questi primi anni giocavamo con i modelli (schemi) di Carlos Castaneda, Carl Rogers, Virginia Satir, Fritz Perls, Gregory Bateson, John Lilly e altri. […]

Il risultato della pratica disciplinata

Capimmo che ogni modello fornito da una scuola o stile di psicoterapia era destinato a fallire più frequentemente che non. Capimmo anche che per il terapeuta è molto più importante rispondere al modello del cliente, o gruppo di schemi [presentati dallo stesso], rispetto al modello di “aiuto” o di “salute” che il terapeuta porta nella sessione.

[fonte: Origins of NLP, edited by John Grinder & Frank Pucelik, Crown House Publishing, 2013, pagine 24 e 25, traduzione e note tra parentesi a cura di Andrea Frausin]

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